Ristrutturazione Villa Corazza
Nel cuore del centro storico di Colorno, a pochi chilometri da Parma e a soli 100 metri da Piazza Garibaldi e dalla splendida Reggia di Maria Luigia, è stata completata la totale ristrutturazione antisismica dell’elegante palazzo storico “Villa Corazza”, prestigioso intervento residenziale composto da soli 11 appartamenti con autorimesse private.
Il progetto ha saputo preservare e valorizzare l’identità architettonica dell’edificio, attraverso il recupero di un pregevole affresco originale e il mantenimento degli storici soffitti a volta presenti nella sala principale, coniugando fascino storico, comfort abitativo e innovazione tecnologica.
Gli appartamenti, realizzati in classe energetica A4, sono dotati di impianti di ultima generazione: pompa di calore, caldaia a condensazione, riscaldamento a pavimento, termostati ambiente in ogni stanza, impianto fotovoltaico e pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.
I serramenti, completi di scuri alla parmigiana e zanzariere integrate, garantiscono elevati standard di comfort e isolamento.
Le ampie vetrate affacciate sul cortile interno assicurano grande luminosità agli ambienti e un’elevata qualità abitativa, esaltando l’unicità delle diverse soluzioni residenziali proposte.
Alcune unità al piano terra dispongono inoltre di giardino privato con elegante pergola, ideale per vivere gli spazi esterni in totale privacy.
Sono già disponibili due appartamenti parzialmente arredati, pronti per essere abitati o destinati alla locazione, anche grazie alle opportunità offerte dalla vicinanza e dalla collaborazione con ALMA, punto di riferimento internazionale per la formazione nel settore dell’alta cucina italiana.
Prezzi a partire da Euro 150.000,00 per soluzioni con due camere, bagno finestrato e zona giorno.
L’impresa garantisce massima tutela all’acquirente mediante fideiussione a prima richiesta rilasciata da primario istituto bancario.
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Appartamenti NUOVA COSTRUZIONE
Dove
Via Cesare Battisti
Via Cesare Battisti, 43052 – Colorno (PR), Italia
Nel cuore di Colorno a soli 100 mt dalla Reggia di Maria Luigia. Ristrutturazione antisismica di un antico ed elegante palazzo chiamato Villa Corazza. Una nuova rigenerazione urbana targata Home Prime!
Dettagli piantine
Piante appartamenti
Tipologie appartamenti
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Appartamento I piano terra – Trilocale di 80 mq ⇒ Scopri di più!
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Appartamento II piano terra – Bilocale di 68 mq ⇒ Scopri di più!
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Appartamento III primo piano – Trilocale di 99 mq ⇒ Scopri di più!
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Appartamento IV primo piano – Trilocale di 68 mq ⇒ Scopri di più!
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Appartamento V primo piano – Trilocale di 72 mq ⇒ Scopri di più!
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Appartamento VI primo piano – Trilocale di 92 mq ⇒ Scopri di più!
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Appartamento VII secondo piano – Quadrilocale di 115 mq ⇒ Scopri di più!
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Appartamento VIII secondo piano e sottotetto – Quadrilocale di 130 mq ⇒ Scopri di più!
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Appartamento IX secondo piano e sottotetto – Quadrilocale di 130 mq ⇒ Scopri di più!
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Appartamento X secondo piano – Trilocale di 82 mq ⇒ Scopri di più!
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Appartamento XI secondo piano – Mansarda di 110 mq ⇒ Scopri di più!
Alcune informazioni su Colorno
Cenni storici
In un documento ufficiale del novembre 953 d.C. compare per la prima volta il nome di Colorno. In seguito, dopo qualche anno, e più precisamente nel 1004 d.C. riappare il nome di Colorno legato a un atto sottoscritto da Albertus Caputlurniensis che concedeva alla chiesa locale un mulino posto sul canale Lorno che era di proprietà del Vescovo di Parma. Il primo feudatario di Colorno fu quindi il Vescovo di Parma che, verso la metà del Duecento, lo vendette al Comune di Parma, che lo acquistò per farne uno strategico avamposto con lo scopo di proteggere Parma dagli attacchi provenienti da Nord.
Nel 1458 d.C. Colorno passò da Francesco Sforza, Duca di Milano, al nipote Roberto Sanseverino dopo la distruzione e la ricostruzione dello stesso nel secolo precedente e rimase in suo possesso e dei suoi discendenti fino al 1612 d.C.. Dopo il 1612 d.C. Colorno passò alla Camera Ducale di Parma retta dai Farnese, che vennero in possesso del nuovo Ducato di Parma e Piacenza creato da Papa Paolo III Farnese nel 1545 d.C. .
Alla morte di Ferdinando il Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla venne annesso alla Francia e nel 1807 il Palazzo di Colorno fu dichiarato “Palazzo Imperiale”. Dopo la morte di Napoleone il Congresso di Vienna assegnò il Ducato a Maria Luigia d’Austria, che pernottò a Colorno il 20 aprile 1816 prima di entrare come sovrana a Parma.
Fu Maria Luigia a far restaurare il Palazzo e ad aggiungere i magnifici giardini. Dopo la sua morte avvenuta nel 1847 a Parma e quindi anche a Colorno tornarono i Borbone-Parma.
Con la costituzione del Regno d’Italia vi fu l’unificazione del Ducato al Regno, ma questo rappresentò l’inizio della decadenza del complesso monumentale del paese. Anche gli arredi del Palazzo vennero trasferiti o venduti e gli edifici pubblici ceduti a privati. I boschi anche’essi vennero venduti e messi a coltivazione. Nel 1872 il Palazzo e il Convento dei Domenicani furono trasformati in un Ospedale Psichiatrico.